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Data / Ora
Date(s) - 21/02/2024
8:30 pm - 10:30 pm

Location
Fabbrica del Vapore

Programma

SALA DONATONI

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I solisti di Divertimento Ensemble

James Tenney (1934-2006), Having NeverWritten a Note for Percussion (1971)
ElioMarchesini, Renato Taddeo, Stefano Giudice percussioni
Chiara Crepaldi artista

James Tenney è uno dei più importanti compositori e teorici americani degli ultimi cinquant’anni. In un’intervista ha descritto la sua musica come «il suono per amore dell’intuizione percettiva, una sorta di rivelazione percettiva».
Having NeverWritten a Note for Percussion è l’ultimo di una serie di pezzi intitolata Scorecards, semplici “gesti sonori” scritti su cartoline inviate dal compositore ai suoi amici. Ciascuno di questi pezzi è una sorta dimeditazione sull’acustica, sulla forma, sul suono puro, su un singolo gesto espressivo. Nella decima cartolina indirizzata al percussionista John Bergamo, le uniche istruzioni sono un crescendo da pianissimo a fortissimo e ritorno, eseguiti su un’unica nota coronata (ossia senza tempo) da “rullare” su una percussione; l’unica indicazione di durata è molto lungo.
La versione di Elio Marchesini, Renato Taddeo e Stefano Giudice durerà circa 40’ diventando un’esperienza sensoriale di grande forza e impatto. La sua semplicità, strutturale e espressiva, nasconde una moltitudine di significati a cui il fruitore non può e non deve sottrarsi. Le vibrazioni della percussione si accumulano in un caos complesso di spettri non periodici, di risonanze dell’ambiente, di toni illusori e di indescrivibili e imprevedibili concordanze con la psiche dell’ascoltatore.
Il gesto sonoro duetta con un altro gesto ricco di significati: il Kintsugi, arte millenaria giapponese del restauro, che anziché nascondere le“ferite”, le impreziosisce.
La performance avverrà in una sala completamente buia, con una debolissima luce sui movimenti di Chiara Crepaldi.


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